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Frase: La Leggenda Dei Primi Delfini

Tanto tempo fa un uomo ebbe la disgrazia di perdere sua moglie. Rimase solo con i suoi sei figli e passava tutto il suo tempo con loro. Un giorno decise di andare a pescare con loro nella laguna. Raccolsero tanti pesci e alla fine della giornata, il padre propose ai figli una gara di immersione: il vincitore avrebbe avuto per cena la più grossa porzione di poe: una confettura di frutta con latte di cocco. I sei ragazzi si immersero e il padre cominciò a contare i secondi. Nel non vederli emergere pensava: i miei figli sono i migliori, sono tutti dei buoni sub! Ma l'attesa diventata ormai troppo lunga lo fece preoccupare. Ahimè! Figli miei, dove siete? È troppo tempo che siete sott’acqua, e disperato, si immerse anche lui. Mentre piangeva al pensiero che i suoi figli fossero annegati all’improvviso, sei animali che non aveva mai visto prima, saltarono fuori dall’acqua, facendo delle giravolte e ricadendo nell’acqua con dei grossi tonfi. Notò che nuotavano come gli altri pesci ma respiravano l’aria emergendo dal mare. Avevano come un becco con un grande sorriso e giocavano gaiamente sotto i suoi occhi. Il padre disperato comprese che quegli animali erano i suoi figli che si sono trasformati. Ancora oggi, i loro discendenti si ricordano che i delfini prima erano umani ed è per questo che amano giocare con gli uomini, restare loro vicini, e donare loro un po’ di gioia. Sono i delfini, te mau ouà: gli animali saltatori.

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Categoria: Animali   Inviata: 6194 volte
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Tanto tempo fa un uomo ebbe la disgrazia di perdere sua moglie.
Rimase solo con i suoi sei figli e passava tutto il suo tempo con loro. 
Un giorno decise di andare a pescare con loro nella laguna.
Raccolsero tanti pesci e alla fine della giornata, il padre propose ai figli una gara di immersione: il vincitore avrebbe avuto per cena la più grossa porzione di poe: una confettura di frutta con latte di cocco.
I sei ragazzi si immersero e il padre cominciò a contare i secondi. Nel non vederli emergere pensava: i miei figli sono i migliori, sono tutti dei buoni sub! Ma l'attesa diventata ormai troppo lunga lo fece preoccupare. 
Ahimè! Figli miei, dove siete? È troppo tempo che siete sott’acqua, e disperato, si immerse anche lui. 
Mentre piangeva al pensiero che i suoi figli fossero annegati all’improvviso, sei animali che non aveva mai visto prima, saltarono fuori dall’acqua, facendo delle giravolte e ricadendo nell’acqua con dei grossi tonfi. 
Notò che nuotavano come gli altri pesci ma respiravano l’aria emergendo dal mare. Avevano come un becco con un grande sorriso e giocavano gaiamente sotto i suoi occhi.
Il padre disperato comprese che quegli animali erano i suoi figli che si sono trasformati.

Ancora oggi, i loro discendenti si ricordano che i delfini prima erano umani ed è per questo che amano giocare con gli uomini, restare loro vicini, e donare loro un po’ di gioia.
Sono i delfini, te mau ouà: gli animali saltatori.